Veneto: diagnosi e management delle ipoacusie da CMV, l’esperienza dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova



  • FLAVIA SORRENTINO, DAVIDE BROTTO, PATRIZIA TREVISI
  • Vol. 4 (No. 1) 2019 Gennaio/Aprile - Articolo Originale, 39-42
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  • Versione Italiana: Presso la Clinica ORL dell’Azienda Ospedaliera di Padova è attivo un Ambulatorio Integrato specifico per il management dei bambini con infezione da citomegalovirus (CMV). La ricerca del CMV viene effettuata su tutti i neonati risultati positivi al primo step dello Screening uditivo mediante emissioni otoacustiche (TEOAE), e in tutti quelli che, indipendentemente dal risultato dello screening uditivo, presentano fattori di rischio audiologico; tutti i soggetti risultati affetti dal virus non completano gli step dello Screening ma vengono immediatamente avviati ad un follow-up multi specialistico che comprende una sorveglianza audiologica fino ai 6 anni di vita. I dati discussi qui di seguito sono relativi a un totale di 201 pazienti residenti in Padova e Provincia, seguiti presso l’Ambulatorio di audiologia infantile tra il 2010 e 2019, 61 dei quali sono risultati ipoacusici. La ricerca del CMV in categorie a rischio e il conseguente follow- up hanno consentito, nonostante il largo impiego di risorse richiesto, una diagnosi e una riabilitazione precoce dei bambini con ipoacusia, nonché un intervento tempestivo con terapia antivirale ove indicato. Tra le criticità che sono state osservate nel corso dei follow-up vi sono: I. Scarsa affidabilità nell’esecuzione dell’audiometria comportamentale nei primi anni di vita; II. Frequente presenza di una componente trasmissiva; III. Frequenti fluttuazioni della soglia uditiva. La finalità principale dell’approccio multi specialistico proposto è quella di evitare una diagnosi tardiva con le relative conseguenze in termini di disabilità, considerati i possibili esiti, uditivi e non, che l’infezione da CMV può determinare.

    English version: A specific clinical service is active in Padua University Hospital for the management of children affected by congenital CMV. In our Hospital the research of CMV is usually performed in all newborns who failed TEOAE auditory screening and/or present auditory any risk factors for hearing loss. The infected newborns are submitted to an interdisciplinary clinical follow-up including an audiological monitoring until 6 years of age. The present report is based on 201 patients, coming from Padua district, underwent to a follow-up from 2010 to 2019, including 61 hearing impaired subjects. Neonatal screening for CMV and management of infected children require significant resources but allow an early diagnosis, a prompt rehabilitation when necessary, and an early intervention with antiviral therapy. In our clinical experience some critical issues were found: I. Low reliability of behavioral audiometry; II. Frequent conductive component; III. Fluctuation of hearing threshold. The aim of an interdisciplinary approach is to avoid late diagnosis and auditory and extra-auditory sequelae in terms of developmental disorders.

  • KEY WORDS: Ipoacusia - CMV - screening. Hearing loss - CMV - auditory rehabilitation.