La Dizziness residua dopo le manovre terapeutiche per la Vertigine Posizionale Parossistica Benigna. Il ruolo della terapia con cinnarizina/dimenidrinato



  • ROBERTO TEGGI, DANIELE NUTI
  • Vol. 2 (No. 1) 2017 Gennaio/Aprile - Articolo originale, 63-66
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  • Versione Italiana: La Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB) viene frequentemente risolta da manovre fisiche definite “liberatorie”. Peraltro in alcuni pazienti, anche se il trattamento fisico è risultato efficace, insorge un fastidioso senso di instabilità, definito “residual dizziness” (RD). In questo articolo viene effettuata una revisione della letteratura che comprende i lavori relativi ad epidemiologia, possibili cause fisiopatologiche e trattamenti farmacologici proposti. La durata temporale della RD è stata valutata da diversi studi, in un range che varia da 2 giorni a 3 settimane. Tra i meccanismi fisiopatologici sono state considerate varie possibilità quali la persistenza di piccoli detriti otoconici nei canali semicircolari, o che la VPPB possa costituire un disturbo più complesso dovuto ad una disfunzione utricolare primitiva, che coesistano fattori emozionali ed infine che sia dovuta ad un ritardo dei meccanismi centrali di compenso. Vengono riportate le varie possibilità di terapia farmacologica della RD. Nella nostra esperienza, l’adozione di una terapia combinata con cinnarizina/dimenidrinato si è dimostrata essere utile nella riduzione sia del rapporto dei pazienti con RD (23.3 vs 47.6%) che della durata in giorni della RD (9 ± 3.9 vs 13.9 ± 3.8).

    English Version: After successful physical maneuvers for BPPV, some patient refer a non-positional Dizziness lasting several days. In our review epidemiology, proposed pathophysiological mechanisms and therapy of the disorder have been considered. The duration of Residual Dizziness (RD) has been evaluated by different Authors in a range varying from 2 days to 3 weeks. Among pathophysiological mechanisms, it has been considered the possibility of the persistence of a small amount of debris in the canal, that BPPV could be a more complex disorder implying a primitive utricular dysfunction, the coexistence of emotional factors, possibly delaying central compensatory mechanisms. Finally, proposed drug therapy for the disorder has been reported, as well as our experience. In our experience the combined therapy with cinnarizine and dimenhydrinate demonstrated to be useful in reducing both the rate of patients with RD (23.3 vs 47.6%) and the duration of RD (9 ± 3.9 vs 13.9 ± 3.8).

  • KEY WORDS: Vertigine posizionale parossistica benigna - VPPB - residual dizziness - cinnarizina - dimenidrinato. Benign paroxysmal positional vertigo - BPPV - residual dizziness - cinnarizine - dimenhydrinate.