La presa in carico foniatrico-logopedica dei soggetti con DSA in età evolutiva: stato dell’arte



  • ELENA FAVERO, VALENTINA FERRARIS, AZIA MARIA SAMMARTANO
  • Vol. 4 (No. 2) 2019 Maggio/Agosto - Articolo Originale, 129-132
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  • Versione Italiana: I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono stati oggetto di numerose definizioni che si sono evolute nel corso del tempo ed il panorama legislativo internazionale appare molto variegato. In Italia a seguito della Legge 170/2010 e dei numerosi decreti che si sono susseguiti la diagnosi va redatta da una équipe multidisciplinare costituita da neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti eventualmente integrata da altri professionisti (foniatra, oculista etc.) e questa è modulabile anche in base all’età del paziente e nel tempo. Lo scopo principale è la precocità e la tempestività della diagnosi e degli interventi a seguire, al fine di ridurre l’entità del disturbo e/o migliorare il rendimento scolastico negli anni, nonché nella prognosi complessiva a lungo termine. I ruolo del foniatra e del logopedista in questo ambito risultano cruciali sia in ambito valutativo sia in ambito riabilitativo al fine di consentire il miglior piano terapeutico per il paziente e quindi la sua crescita armonica e consapevole. Generalmente infatti il primo accesso è di tipo foniatrico per i bambini più piccoli, nei primi due anni di scuola primaria, o perchè vi sono anche disturbi del linguaggio che potrebbero condizionare le difficoltà di apprendimento o perchè si pensa più a un iter riabilitativo di potenziamento, in collaborazione con la scuola, che a uno scopo diagnostico. Il lavoro del foniatria è poi sempre condiviso, attraverso un confronto continuo, con il logopedista, esperto cruciale sia per l’aspetto diagnostico sia per quello riabilitativo.

    English version: Specific learning disabilities (DSA) have been the subject of numerous definitions that have evolved over time and the international legislative survey appears to be very varied. In Italy, after the 170/2010 Law and the numerous decrees that followed, the diagnosis must be drawn up by a multidisciplinary team made up of child neuropsychiatrists, psychologists, speech therapists possibly integrated by other professionals (phoniatrist, ophthalmologist, etc.) and this can also be modulated by patient’s age and time. The main purpose is the precociousness and timeliness of the diagnosis and the interventions to follow, in order to reduce the extent of the disorder and / or improve the academic performance over the years, as well as in the overall long-term prognosis. The role of the phoniatrist and the speech therapist in this area is crucial both in the evaluation and in the rehabilitation field in order to allow the best therapeutic plan for the patient and therefore his harmonic and conscious growth. Generally, in fact, the first access is of a phoniatric type for younger children, in the first two years of primary school, or because there are also language disorders that could affect learning difficulties or because you think more of a rehabilitation process of strengthening, in collaboration with the school, than of a diagnostic purpose. The work of the phoniatrist is then always shared, through a continuous comparison, with the speech therapist, a crucial expert for both diagnostic and rehabilitative aspect.

  • KEY WORDS: DSA - età evolutiva - normativa - diagnosi. SLD - developmental age - diagnosis.