La riabilitazione nelle sordità da infezione congenita da citomegalovirus



  • RITA TAZZARI, VIRGINIA CORAZZI, ILARIA PICCOLO, MONICA ROSIGNOLI, FEDERICA MINAZZI, ANDREA CIORBA
  • Vol. 4 (No. 1) 2019 Gennaio/Aprile - Articolo Originale, 61-64
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  • Versione Italiana: L’ipoacusia infantile causata da infezione congenita da citomegalovirus (CMV) si può manifestare clinicamente in maniera eterogenea: può essere presente alla nascita o manifestarsi tardivamente, può essere mono o bilaterale, di diversa severità e presentare un andamento fluttuante. Nella forma sintomatica dell’infezione, l’ipoacusia può essere inoltre associata a una compromissione del sistema nervoso centrale, visivo, motorio e cognitivo del piccolo paziente, di gravità variabile a seconda del periodo gestazionale in cui è avvenuta la trasmissione materno-fetale dell’infezione virale. Pertanto, la gestione dei piccoli pazienti con accertata infezione congenita da CMV vede coinvolte, in maniera multidisciplinare, figure specialistiche quali: neonatologo, pediatra, neuroradiologo, neurologo, infettivologo, oculista, audiologo, logopedista, audiometrista, audioprotesista, neuropsichiatra infantile, fisiatra, fisioterapista; parimenti importanti nella gestione del piccolo paziente risultato anche i familiari, educatori professionali e insegnanti. In particolare, il ruolo del logopedista risulta di fondamentale importanza laddove, avvenuto un tempestivo riconoscimento della perdita uditiva, sia connatale che ad insorgenza tardiva, ed una precoce riabilitazione della stessa mediante protesi acustica o impianto cocleare, sia necessario un costante monitoraggio delle tappe dello sviluppo del linguaggio. Il trattamento logopedico prevede un training percettivo-uditivo, una stimolazione fono-articolatoria, un’educazione cognitivo-linguistica e comunicativo-pragmatica. Scopo del presente lavoro è quello di presentare 3 casi clinici di ipoacusia neurosensoriale per infezione congenita da CMV descrivendone, in particolare, il complesso iter terapeutico e riabilitativo logopedico.

    English version: Infant hearing loss related to citomegalovirus (CMV) congenital infection may show a heterogeneous clinical manifestation: sensorineural hearing loss may be present at birth or have a late onset, typically fluctuating; it may be uni or bilateral and be of mild-moderate degree. Furthermore, in the symptomatic form of congenital CMV infection, hearing loss may be associated to visual impairment and central nervous system alterations and to motor and cognitive delay, with a different degree of severity, according to the gestational period in which the maternal-fetal transmission of the viral infection occurred. Therefore, the management of little patients affected by CMV congenital infection involves, in a multidisciplinary way, different specialists, such as neonatologist, pediatrician, neuroradiologist, neurologist, infectiologist, ophthalmologist, audiologist, speech therapist, audiometrist, child neuropsychiatrist, physiatrist, physiotherapist. Family, professional educators and teachers are likewise important in the overall management of these children. The speech therapist plays a central role in the constant monitoring of the development of verbal language milestones, whenever the hearing loss has been timely recognized and an early auditory rehabilitation through hearing aids or cochlear implants has been performed. The speech therapist treatment involves an auditory-perceptive training, a phono-articulatory stimulation, a cognitive-linguistic and a communicative- pragmatic education. Purpose of this paper is to present 3 representative clinical cases of sensorineural hearing loss caused by congenital CMV infection, especially describing the therapeutic and rehabilitative approach.

  • KEY WORDS: Ipoacusia infantile - CMV - terapia logopedica - acquisizione del linguaggio - riabilitazione uditivo-percettiva. Hearing loss in children - CMV - speech therapy - language deve lopment - auditory-perceptive rehabilitation.