Legge 170 ed università



  • ELISABETTA GENOVESE, GIACOMO GUARALDI, MARCO GUBERNALE
  • Vol. 4 (No. 2) 2019 Maggio/Agosto - Articolo Originale, 89-93
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  • Versione Italiana: A seguito dell’entrata in vigore della Legge 170/2010 gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) di ogni ordine e grado scolastico, ivi comprese le Università, sono finalmente stati tutelati. Tale norma ha, infatti, il compito di garantire loro il diritto allo studio e pari opportunità di formazione. La normativa vigente prevede, inoltre, la possibilità di erogare loro misure compensative e strumenti dispensativi al fine di renderli, il più possibile, autonomi nello studio e garantendo loro una valutazione che tenga conto delle singole “caratteristiche”. Inoltre pur potendo usufruire di strumenti dispensativi durante le verifiche, essi sono perfettamente consapevoli di dover acquisire le medesime competenze dei propri compagni di classe. Importante è l’articolo 5 della normativa, secondo il quale i diversi ordini e gradi scolastici debbono garantire una particolare flessibilità didattica, trasformando, così, la didattica tradizionale in didattica “inclusiva”. Anche tra i compiti assegnati all’Università, infatti, vi è quello di prevedere che “gli studenti con diagnosi di DSA hanno il diritto di fruire di appositi strumenti dispensativi e compensativi che garantiscano la flessibilità didattica”. Presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, infatti, è attivo dal 2007 un servizio di consulenza e di erogazione dei servizi per tutti gli studenti con disturbi specifici di apprendimento iscritti all’Ateneo. Tale sportello ha il compito di valutare, insieme agli studenti stessi, le modalità di intervento più consone al loro percorso universitario affinché anch’essi possano raggiungere i più elevati titoli di studio. L’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, grazie ad un’importante opera di sensibilizzazione sulla cultura dei DSA, è riuscito a garantire a tali studenti diversi supporti individualizzati facendo emergere le loro potenzialità. Il numero degli studenti con DSA, in ambito accademico, infatti, è in crescita esponenziale come si deduce dai dati Censis presentati nel contributo.

    English version: After the entry into force of the Law 170/2010, students with specific learning disorders of any level of education, including universities, have finally been protected. This law has the task of guaranteeing them the right to study and equal training opportunities. The current legislation also provides for the possibility of delivering compensatory measures and dispensing tools in order to make students, as much as possible, autonomous in the study and guaranteeing them an assessment taking into account their individual “characteristics”. Furthermore, although they can use dispensing tools during the checks, they realize to have to acquire the same skills as their classmates. Article 5 of the legislation is really important, since it provides that all school levels and orders must guarantee a particular flexible teaching, thus transforming traditional teaching into “inclusive” teaching. One of the fundamental tasks assigned to the University is to provide that “students with specific learning disorders have the right to use appropriate dispensing and compensatory tools that guarantee flexible teaching”. At the University of Modena and Reggio Emilia, a counseling service has been activated since 2007 for all students with specific learning disorders enrolled in the University. This office has the task of evaluating, together with the students themselves, the teaching most suited to their university path so that they can reach the highest qualifications. The University of Modena and Reggio Emilia, thanks to an important awareness-raising work on the specific learning disorders culture, guarantees all students with specific learning disorders, different individualized supports, bringing out their potential. The number of students with specific learning disorders, in the academic field, in fact, is growing exponentially as can be deduced from the Censis data presented in the contribution.

  • KEY WORDS: Legge 170/2010 - diagnosi clinica - disturbi specifici dell’ap prendimento - misure compensative - strumenti dispensativi - ambiente accademico - competenze. Law 170/2010 - clinical diagnosis - specific learning disorders - compensatory measures - dispensing tools - academic environment - skills.